Frequentazioni dei figli: il giudice può disattendere gli accordi dei genitori
Fondamentale però che la posizione concorde di madre e padre vada contro l’interesse della prole
I magistrati precisano che l’affidamento cosiddetto superesclusivo, che impedisce al genitore non affidatario la partecipazione anche alle decisioni di maggiore interesse del minore, costituendo una determinazione fortemente limitativa dell’esercizio della responsabilità genitoriale, richiede per conseguenza, ai fini dell’accertamento della contrarietà all’interesse del minore dell’affidamento all’altro genitore di ogni decisione riguardante il minore, un quid pluris, costituito dalla prova di condotte gravemente pregiudizievoli ascrivibili al genitore non affidatario
Respinta l’obiezione secondo cui l’utilizzo non informato di slot machine fa venir meno l’autodeterminazione dell’utente. Su questo fronte i magistrati sono netti: la figura di cittadino prefigurata dalla Costituzione non è quella di un imbelle che ha da esser guidato per mano